Stai pensando di acquistare dell’erba sintetica per arredare il tuo giardino e vuoi sapere come scegliere quella giusta? Di certo un acquisto del genere va ben ponderato e, prima di farlo, dovresti informarti bene su quelle che sono le caratteristiche e le diverse tipologie di erba sintetica.

In questo modo potrai scegliere l’erba sintetica più adatta per arredare la tua casa, evitando inutili errori e sprechi di denaro. Per farlo dovrai prendere in considerazione alcuni aspetti fondamentali che sono lo spessore dell’erba, il drenaggio e i colori.

Come scegliere l’erba sintetica: lo spessore

L’erba sintetica generalmente presenta diverse altezze e spessori. Si può andare infatti dagli 8 millimetri e raggiungere anche i 60 mm circa. Se il tuo obiettivo è arredare il giardino di casa, allora il consiglio è di preferire quella con uno spessore più elevato.

In questo modo riuscirai ad ottenere un effetto molto simile a quello di un prato vero e, inoltre, eviterai che il manto possa rovinarsi più facilmente. Inoltre, devi considerare che di solito gli spessori più ridotti sono utilizzati per arredare il terrazzo e non il giardino. Naturalmente lo spessore esatto sarà una tua scelta e dipenderà dai tuoi gusti oltre che dal luogo in cui deciderai di posizionare l’erba.

Come scegliere l’erba sintetica: il drenaggio

Dopo aver scelto lo spessore, il passo successivo sarà scegliere il sistema di drenaggio migliore. Si tratta di un aspetto molto importante e che non riguarda l’estetica del manto erboso. È infatti fondamentale optare per un’erba sintetica che consenta un drenaggio corretto dell’acqua e che soprattutto non vada incontro ad usura nel tempo. Dovrai quindi valutare la tessitura del filo, che dovrà essere di estrema qualità. D’altra parte il drenaggio è un aspetto che non può assolutamente essere trascurato.

Quest’operazione, infatti, è necessaria per impedire che vi siano problemi di ristagno. In questo modo eviterai tutte quelle conseguenze negative che comportano un deterioramento del prodotto e cattivo odore. È chiaro che quest’eventualità sarà scongiurata nel momento in cui deciderai di acquistare un prodotto di qualità e in grado di consentire appunto un corretto drenaggio.

Come scegliere l’erba sintetica: il colore

Infine, un altro aspetto importante da considerare in fase di scelta riguarda il colore. È chiaro che stiamo parlando di erba e, di conseguenza, si tratterà di scegliere il tipo di verde che più si adatta ai propri gusti e al proprio arredo. Normalmente  i modelli pensati per uso domestico sono caratterizzati da fibre di varie tonalità di verde, in modo tale da render l’effetto il più possibile vicino alla realtà. Le migliori erbe sintetiche presentano fibre verdi brillanti, che si alternano con quelle opache.

Non solo, alcuni di questi tappeti erbosi presentano anche fibre di altri colori, come giallo e marrone, in modo da rendere il tutto ancora più realistico e vero. Potresti inoltre pensare di dare al tuo prato sintetico un tocco in più, aggiungendo anche qualche pianta o fiore da coltivare. In questo modo l’effetto sarà molto più vero e il tuo prato sarà più ricco e colorato.

Come scegliere l’erba sintetica: i costi

A questo punto se hai scelto lo spessore, il sistema di drenaggio e anche il colore hai quasi terminato. Quel che ti resta da fare è dare un’occhiata anche ai prezzi e i costi dell’erba sintetica. Il costo del prato sintetico, naturalmente, dipende dal prodotto che si acquista. In base allo spessore del manto erboso e alla qualità, i prezzi potrebbero variare sensibilmente. Per i modelli che hanno uno spessore tra i 40 e i 60 mm, il prezzo al metro quadro è generalmente di circa 100 euro. Se invece stai pensando di acquistare un tappeto più sottile, tra i 20 e i 30 mm, il prezzo potrebbe scendere, arrivando a 80 euro al metro quadro.

Non solo, devi considerare che i prezzi variano anche in base all’azienda che produce l’erba, oltre che alla grandezza dell’area su cui andrà applicato il prato sintetico. Ricorda inoltre che applicare l’erba sintetica non è un’operazione semplice. Di conseguenza il consiglio, prima di procedere con l’acquisto, è di richiedere un preventivo complessivo, che tenga conto delle caratteristiche del prato ma anche dell’intervento di installazione.